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Quel che spinge i giovani a impegnarsi in politica

Il tasso di partecipazione dei giovani a votazioni ed elezioni è nettamente inferiore a quello della media della popolazione. Ma i giovani sono davvero disinteressati alla politica?

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 agosto 2018 - 16:00

Solo circa un terzo dei giovani tra i 18 e i 25 anni di età fa uso del suo diritto di voto e di elezione. Dal 2014 la politologa Cloé Jans dell'istituto di ricerca gfs.bernLink esterno analizza a fondo la questione della partecipazione dei giovani alla politica.

Per Jans è chiaro che l'e-voting o l'abbassamento dell'età che dà diritto a votare influiscono sulla partecipazione dei giovani adulti in misura molto minore rispetto alla formazione politica. L'opinione è condivisa anche dai diretti interessati. 

A spingere i giovani a recarsi alle urne sono l'attualità, il legame emotivo con il tema e le sue ripercussioni dirette sulla loro esistenza.

Insieme alla Federazione svizzera dei parlamenti dei giovaniLink esterno (FSPG), gfs.bern ha chiesto l'opinione di circa 1500 studenti tra i 15 e i 25 anni in tutta la Svizzera nell'ambito del programma di monitoraggio politico easyvoteLink esterno.

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