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Innovazione e creatività La bandiera svizzera sventola alla Settimana del design di Milano



Tra gli oggetti di design presenti a Milano c'è l'e-CAL 1020, un motore elettrico per biciclette ideato dagli studenti dell'Alta scuola di arti applicate di Losanna.

Tra gli oggetti di design presenti a Milano c'è l'e-CAL 1020, un motore elettrico per biciclette ideato dagli studenti dell'Alta scuola di arti applicate di Losanna.

(ecal.ch )

Una mappa e una brochure promosse dal Consolato generale di Svizzera guideranno i visitatori alla scoperta del design svizzero al Salone del Mobile e al Fuorisalone di Milano, tra oggetti di arredo, mostre, installazioni e molto altro.

Un percorso guidato tramite una mappa e una brochure, con il supporto comunicativo dei social e di una campagna di affissioni per la città. È questo il contenuto della Swiss Design MapLink esterno, un percorso realizzato per dare risalto al design svizzero ad una delle più importanti manifestazioni mondiali sul tema, la Milano Design WeekLink esterno, in programma dal 4 al 9 aprile 2017.

Ideata dal Consolato generale di Svizzera a Milano - in collaborazione con Svizzera Turismo in Italia e con il patrocinio del Comune di Milano - la mappa guiderà i visitatori attraverso gli appuntamenti che si svolgono nei vari quartieri della città e alla Fiera di Rho, dove si tiene la 56esima edizione del Salone del MobileLink esterno, alla quale partecipano come espositori diverse imprese svizzere. Protagonisti del percorso saranno le aziende, le scuole di design, gli operatori del settore e naturalmente i designer elvetici.

«Lo scorso anno abbiamo assistito a tante manifestazioni svizzere alla Design Week di Milano, ma senza una regia e un sistema paese. Per questo motivo abbiamo pensato di creare un percorso del design svizzero per fare conoscere al pubblico milanese e internazionale, attraverso una mappa dettagliata, una realtà di innovazione e creazione che va oltre i cliché e alle industrie classiche per le quali siamo famosi nel mondo», ha spiegato il console generale svizzero a Milano Félix Baumann.

Milano a tutta Svizzera

Sono 38 gli appuntamenti contenuti nella Swiss Design Map, una cartina classica pieghevole che è stata distribuita nei luoghi a più alta densità turistica come alberghi e musei, insieme ad una brochure in inglese che contiene interviste e informazioni sui principali protagonisti svizzeri presenti.

Tra questi le mostre “Reinforce Expose. The inner forms of tomorrow. Gramazio Kohler Reasearch” in programma all’Istituto svizzeroLink esterno fino al 6 maggio, “IN_FLUENS Hidden ways. Clear Forms” delle aziende Geberit e Pozzi-Ginori allo Swiss Corner di piazza Cavour, la CASA GIFU II di atelier oï, la visita allo showroom Kartell by Laufen di via Pontaccio o ancora l’evento “Swiss Cities Designed For you at “F” Design week” in via Tortona, realizzato da Svizzera Turismo per promuovere la sua campagna incentrata sulle città svizzere e sulle loro attrazioni naturali e culturali.

E poi ci sono gli eventi che coinvolgono le scuole svizzere di design come la HeadLink esterno di Ginevra e l’Alta scuola di arti applicati di Losanna (EcalLink esterno), che tra i tanti appuntamenti che la coinvolgono, dalla fotografia alle installazioni, presenta con Carolien Niebling “The Future Sausage”, un progetto di ricerca che esplorando la forma di una pietanza molto comune si interroga sul consumo di carne nel pianeta.

Un design unico

Un design, quello svizzero, che rispecchia l’idea di un paese attento a proporre alternative al dibattito sulla sostenibilità planetaria. «La Svizzera è famosa nel mondo per produrre beni nel miglior modo possibile e costruire cose e oggetti ben fatti», spiega a swissinfo.ch Alexis Georgacopoulos, direttore dell’Ecal. «Avere un’identità precisa in un contesto come quello del Salone è importante, ma da parte del consolato generale c’è stata una certa coscienza nel vedere come attraverso il design e la creatività un’identità possa essere messa in una cartina in un modo differente da quello solito che vede la Svizzera protagonista per il suo sistema bancario o per il settore degli orologi. Mettere insieme aziende e giovani generazioni di designer dimostra che non è solo un approccio commerciale, ma anche culturale».

Uno stile che, dalle straordinarie invenzioni di Le Corbusier in poi, e grazie alle sue forme, alle sue linee e ai suoi colori, ha continuato ad evolversi e diffondersi in tutto il mondo, tanto da ritagliarsi una notevole attenzione internazionale grazie anche ad alcune eccellenze a livello mondiale.

Come spiega Tobias Lutz di Architonic, la più grande comunità online di design con sede a Zurigo, la quale riunisce 300’000 prodotti di migliaia di aziende: «Tra i brand di design più cercati sul nostro database dai circa 16 milioni di visitatori all’anno del nostro portale, troviamo due aziende svizzere: la Vitra di Birsfelden e la Laufen di Basilea». Un’azienda, quest’ultima, che sette anni fa ha incrociato i suoi destini con quelli della Kartell dando vita a una joint venture che ha rivoluzionato il mondo dell’arredobagno.

«Laufen - commenta a swissinfo.ch Claudio Luti, patron di Kartell e presidente del Salone del Mobile - rappresenta un’eccellenza svizzera che ha saputo andare oltre i confini e rivolgersi ad un pubblico variegato ed internazionale, ritagliandosi uno spazio importante nel mondo del design a livello globale».

swissinfo.ch

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