Importanti unità direttive dei talebani, e probabilmente la stessa 'Shura' (Consiglio) di Quetta, sono stati trasferiti in Afghanistan dal Pakistan dove si trovavano da anni.

Lo ha confermato oggi all'ANSA il portavoce centrale dell'Emirato islamico dell'Afghanistan, Zabihullah Mujahid.

Reagendo a notizie di stampa riguardanti l'abbandono del Pakistan da parte dei vertici politici e religiosi talebani afghani, Mujahid ha sostenuto che "tutte le nostre unità direttive sono state in passato e sono oggi in Afghanistan".

Tuttavia, ha concluso, "le sezioni importanti che ancora non erano nel Paese, sono state adesso trasferite in Afghanistan".

Il portavoce dei talebani non ha precisato dove le massime unità direttive sono state trasferite, ma Asad Afghan, autorevole comandante militare degli insorti ha indicato ad una agenzia internazionale che si tratta della provincia meridionale di Helmand.

Alludendo a questa provincia in cui negli ultimi mesi gli scontri con le forze di sicurezza sono stati più intensi, il comandante ha indicato che "siamo nelle ultime fasi della guerra e stiamo andando avanti".

Il rientro dei vertici talebani avviene in un momento in cui prende consistenza l'ipotesi dell'avvio di un dialogo di pace fra gli insorti, la comunità internazionale e il governo del presidente Ashraf Ghani.

Due giorni fa un responsabile dell'Ufficio politico dei talebani in Qatar ha dichiarato al quotidiano Express Tribune di Islamabad che la decisione di entrare in una trattativa di pace sarà presa "a livello nazionale" e che per questo "le consultazioni sono in corso a tutti i livelli politici e militari".

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.