Tutte le notizie in breve

Doris Leuthard ha presentato la posizione della svizzera alla Conferenza sul clima di Marrakech (fonte foto vicecancelliere André Simonazzi).

(sda-ats)

Intervenendo alla conferenza dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) sul clima a Marrakech, la consigliera federale Doris Leuthard ha lanciato oggi un appello in favore di un'attuazione decisa dell'Accordo di Parigi.

La ministra ha chiesto a livello mondiale investimenti nelle energie che non comportano emissioni di CO2.

Leuthard ha sottolineato l'importanza di maggiori fondi privati per finanziare le misure di politica climatica nei Paesi emergenti e in via di sviluppo, si legge in una nota del Dipartimento federale dell'ambiente (DATEC). La ministra ha inoltre spronato l'economia privata a investire nelle tecnologie rispettose del clima in modo da rafforzare la competitività.

In merito all'applicazione dell'Accordo di Parigi, si è detta preoccupata per il blocco dei negoziati operato da alcuni Paesi e ha invitato le parti a dialogare con lealtà e con la volontà di trovare soluzioni, precisa il DATEC.

La consigliera federale ha colto l'occasione per effettuare incontri bilaterali con alcuni ministri. Ha in particolare avuto un colloquio con il primo ministro della Repubblica di Figi Frank Bainimarama, Paese che presiederà la COP 23 nel 2017.

Leuthard ha trattato in seguito del processo negoziale con i Ministri dell'Environmental Integrity Group (Corea del Sud, Liechtenstein, Messico, Principato di Monaco e Svizzera), presieduto dalla Svizzera, e con Patricia Espinosa, Segretaria esecutiva dell'United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC).

Infine, precisa la nota, l'incontro con la ministra neozelandese del clima Paula Bennett ha offerto l'occasione per discutere dei meccanismi di mercato concernenti i sistemi per lo scambio di quote di emissioni.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve