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L'Università di Ginevra prepara per il prossimo settembre un ciclo di formazione continua destinato agli imam in attività (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/PETER KLAUNZER

(sda-ats)

L'Università di Ginevra prepara per il prossimo settembre un ciclo di formazione continua destinato agli imam in attività. In corso di elaborazione, il programma finora inedito in Svizzera è stato sollecitato dalle comunità musulmane.

L'obiettivo è di aiutare i predicatori ad integrarsi nella società elvetica, basata sui valori democratici e la pluralità, ha indicato oggi all'ats il professore di etica François Dermange, alla guida del progetto, confermando la notizia data dalla RTS.

La formazione continua comprenderà in particolare corsi di francese, storia, diritto ed etica. I dettagli saranno esaminati sabato nel quadro di una riunione fra i rappresentanti dell'ateneo, delle comunità musulmane e del Cantone, che sostiene il progetto.

I corsi saranno dispensati principalmente dai professori dell'Università, ma vi parteciperanno anche personalità in grado di stabilire "ponti" fra le società quali il tunisino Yad Ben Achour, uno specialista del diritto che potrà illustrare i paralleli esistenti fra i diritti umani e il Corano.

Attualmente non è possibile valutare il numero di imam che potrebbero essere interessati. Mentre determinate comunità sono ben integrate, altre restano completamente "underground", secondo il professore.

"Il nostro obiettivo è di mostrare che viviamo in una società e non in una comunità". A suo modo di vedere, l'educazione rappresenta una risposta alle sfide della radicalizzazione, nonché un mezzo per lottare contro i pregiudizi nei riguardi dell'islam.

La futura formazione continua sarà di dimensioni modeste e non farà concorrenza al Centro islam e società dell'Università di Friburgo, le cui attività sono centrate sulle questioni legate all'islam nella società elvetica.

Il Consiglio nazionale ha accolto ieri un postulato che chiede al Consiglio federale di illustrare in un rapporto le misure per disciplinare la formazione degli imam in Svizzera. Il progetto ginevrino - rileva il professore Dermange - non proporrà una formazione completa. Quest'ultima è a suo avviso auspicabile.

SDA-ATS