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Il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni (foto d'archivio)

Keystone/AP/PETROS KARADJIAS

(sda-ats)

Ogni discriminazione nei confronti dei nostri frontalieri sarebbe un impedimento all'intesa tra l'Unione Europea e la Svizzera. E' quanto ha ribadito il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni, che ha avuto oggi un colloquio telefonico con Didier Burkhalter.

Il consigliere federale, si legge in una nota della Farnesina, ha confermato che il voto di ieri nel Canton Ticino non avrà conseguenze immediate sui lavoratori frontalieri italiani e che la normativa sui lavoratori stranieri è attualmente all'esame del Parlamento nazionale.

L'Italia, ha ricordato ancora Gentiloni, è impegnata a favorire l'intesa tra Ue e Svizzera, che deve essere basata sui comuni interessi economici e sul comune riconoscimento del principio della libera circolazione delle persone.

sda-ats

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