Il più famoso ristorante di montagna della Svizzera rimane in mani appenzellesi. Dopo che i vecchi gerenti, a causa dell'improvvisa notorietà hanno gettato la spugna, la locanda Aescher di Alpstein è stata rilevata da una ditta gastronomica del posto.

Dalla prossima estate la locanda costruita al riparo di una parete rocciosa dell'Ebenalp sarà gestita dalla società Pfefferbeere, con sede a Bühler (AR). L'annuncio è stato fatto oggi dal presidente del governo di Appenzello Interno Stefan Müller ai media riuniti a Wasserauen (AI). Müller è anche presidente della Fondazione Wildkirchli, proprietaria del sito.

La locanda Aescher è diventata una vera e propria star dei social dopo che nel 2015 la sua foto è finita sulla copertina del National Geographic. Da allora orde di turisti provenienti da tutto il mondo hanno affollato l'ostello.

A causa delle infrastrutture non più al passo coi tempi, la coppia che gestiva la locanda ha deciso un anno fa di chiudere le camere riservate agli ospiti. Lo scorso mese di agosto i gerenti hanno definitivamente gettato la spugna, rescindendo il contratto con la fondazione proprietaria della locanda, della vicina cappella e delle grotte di Wildkirchli.

Gallus Knechtle, titolare di Pfefferbeere, è noto nella regione per diversi eventi e progetti gastronomici. Contitolare della ditta è Melanie Gmünder, che già gestisce un ristorante nella stazione di Wasserauen, molto apprezzato fra gli escursionisti e gli appassionati di parapendio che frequentano l'Ebenalp.

Per garantire un buon funzionamento della locanda, la fondazione Wildkirchli effettuerà investimenti per la ristrutturazione della rete idrica e di quella elettrica. Il progetto era già allo studio da anni, ma non ha nessun legame con la decisione presa dai vecchi gerenti, ha precisato Stefan Müller, assicurando che l'aspetto esterno della locanda non cambierà.

La fama della locanda Aescher ha dato un importante impulso anche alla funivia dell'Ebenalp, che l'anno scorso ha registrato il record di 250'000 passeggeri, in crescita del 14% rispetto all'anno precedente. Nei giorni di punta, fino a 2500 passeggeri hanno utilizzato la funivia che collega Wasserauen all'Ebenalp. Di qui parte un sentiero che in una ventina di minuti porta alle grotte preistoriche di Wildkirchli, alla locanda e alla cappella degli eremiti di un tempo.

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