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Angela Merkel al Bundestag a Berlino

KEYSTONE/AP/MARKUS SCHREIBER

(sda-ats)

La cancelliera Angela Merkel ha detto che l'accordo Ue-Turchia sui profughi deve diventare un "modello" per altri da stipulare con paesi della sponda sud del Mediterraneo come Egitto e Tunisia.

"La situazione oggi è molto migliore di un anno fa. Ma naturalmente resta molto da fare", ha detto la cancelliera tedesca al parlamento a Berlino riferendosi alla questione dei migranti.

Intervenendo ad un dibattito sul bilancio 2017, Angela Merkel ha detto che "bisogna trovare una regolamentazione con altri paesi" e "questo accordo con la Turchia" e' "un modello per altri accordi: con l'Egitto, con la Libia, se un giorno ci sarà un ragionevole partner al governo, con la Tunisia e altri paesi dove è necessario".

Tra gli applausi, Merkel ha sostenuto che "l'accordo Turchia-Ue è nell'interesse delle due parti: è buono per molti profughi che possono rimanere vicino alla loro patria; è giusto che versiamo denaro per l'istruzione e la vita dei profughi al confine turco-siriano".

Palando del partito populista di destra Afd ha affermato che "non è una sfida solo per la Cdu ma per tutti noi che siamo seduti in quest'aula". Al Bundestag, la cancelliera ha chiesto un impegno comune di tutti i partiti rappresentati in parlamento ad abbassare i toni delle polemiche e negli scontri politici.

"La Germania resterà la Germania, con tutto ciò che amiamo e ci è caro", ha concluso ripetendo la frase pronunciata una settimana fa nell'intervista alla Sueddeutsche Zeitung. "Ma i cambiamenti non sono sempre un male", ha aggiunto la cancelliera "e lo so io che ho vissuto la riunificazione, fanno parte della nostra vita".

sda-ats

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