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Lo scarto tra le retribuzioni dei manager e i bassi salari non cessa di aumentare nelle imprese svizzere: lo indicano i risultati dell'inchiesta condotta da Travail.Suisse (foto d'archivio)

KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE

(sda-ats)

Lo scarto tra le retribuzioni dei manager e i bassi salari non cessa di aumentare nelle imprese svizzere: i risultati dell'inchiesta condotta da Travail.Suisse pubblicati oggi confermano quelli pubblicati ieri da Unia.

Le misure prese nella revisione del diritto della società anonima non sono abbastanza efficaci, denuncia la confederazione sindacale.

Dal 2011, gli stipendi a livello di direzione sono cresciuti del 16%, mentre i "normali lavoratori" hanno dovuto accontentarsi, nello stesso periodo, di un aumento del 3,8%, rileva Travail.Suisse, che ha presentato oggi a Berna i risultati della sua inchiesta annuale, giunta alla 14esima edizione.

"I salari al culmine della gerarchia sono dunque aumentati quattro volte di più rispetto a quelli in fondo", rileva Adrian Wüthrich, presidente della confederazione sindacale erede della tradizione cristiano-sociale.

Secondo lo studio di Travail.Suisse, che ha preso in considerazione 26 imprese elvetiche, se lo scarto salariale medio nelle imprese nel 2011 era di 1:45, nel 2017 è salito a 1:49.

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SDA-ATS