Gli svizzeri dovranno verosimilmente recarsi alle urne per pronunciarsi sulla sperimentazione animale. L'iniziativa popolare volta a vietare la vivisezione ha già raccolto oltre 110'000 firme, stando al sito internet del comitato promotore.

Per la riuscita del testo denominato "Sì al divieto degli esperimenti sugli animali e sugli esseri umani - Sì ad approcci di ricerca che favoriscano la sicurezza e il progresso" ne sono necessarie 100'000. "I conti tornano", ha confermato al domenicale romando Le Matin Dimanche Renato Werndli, copresidente del comitato d'iniziativa, precisando che più di 110'000 firme sono già state certificate dai Comuni. "Per sicurezza, la raccolta proseguirà fino al termine impartito, ovvero il 4 aprile 2019".

Promosso nel 2017 da cittadini sangallesi, il testo chiede che la sperimentazione animale venga considerata "un maltrattamento" e possa costituire "un crimine". Gli svizzeri si sono già pronunciati a più riprese sul tema, ma hanno ogni volta respinto i testi.

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