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Una scena del film

(sda-ats)

"Ma vie de courgette", realizzato dal romando Claude Barras, ha vinto ieri sera il Cristallo del lungometraggio al Festival internazionale del film d'animazione di Annecy, in Francia.

Applaudito durante la sua proiezione, il film ha anche ottenuto il Premio del pubblico. Esso è stato interamente realizzato in "stop motion", tecnica di ripresa cinematografica consistente nello scattare una serie di fotogrammi di un oggetto o di un disegno bidimensionale cambiando ogni volta la sua posizione nello spazio, per poi proiettare le immagini una di seguito all'altra.

"Ma vie de courgette" narra il destino di un orfanello affidato a un foyer. Nell'istituto conosce altri bambini un po' come lui, a volte rudi esternamente ma teneri dentro. In questo apprendistato della vita i bambini scoprono l'amicizia e persino l'amore, si legge nella descrizione sul sito del festival.

Realizzato al Pôle Pixel di Villeurbanne presso Lione, il film di produzione franco-svizzera è un adattamento del romanzo di Gilles Paris pubblicato nel 2002 e intitolato "Autobiographie d'une courgette" ("Autobiografia di una zucchina").

Il festival di Annecy, che organizza il mercato del film di animazione più importante del mondo, ha accolto per la 40esima edizione oltre 9000 accreditati, in aumento del 10,3% rispetto al 2015.

sda-ats

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