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Il consigliere federale Guy Parmelin

KEYSTONE/PETER KLAUNZER

(sda-ats)

"Per prosperare un paese ha bisogno di sicurezza nel senso letterale del termine", ma non sarà mai così sicuro se non offrirà un ambito sociale armonioso. E' il messaggio di Guy Parmelin per la sua prima Festa nazionale da ministro, diffuso questa sera.

Il 1. agosto - ha esordito - rappresenta molto più di una tradizione: è un momento che ci induce, più di qualsiasi altro giorno dell'anno, a riflettere sui miti fondatori del nostro Paese e a risalire, cercando nel più profondo della sua storia, alle ragioni che spiegano la longevità della sua coesione e i rapporti di fiducia che abbiamo gli uni nei confronti degli altri.

La Confederazione – una federazione di Stati sovrani, uguali tra di loro, la cui politica è coordinata ai più alti livelli da organi comuni – non trae la sua origine da questi miti, ma ancora oggi si fonda sui valori da essi incarnati.

Il modello dei nostri padre è ancora attuale e continua a dare i suoi frutti poiché assicura la concordia, premessa per il benessere e la prosperità.

Dobbiamo riconoscere - ha proseguito Parmelin - che la Svizzera non conosce le difficoltà che hanno altri ed è un Paese sicuro, percepito del resto come tale dai suoi abitanti. Può fare affidamento su istituzioni solide, una democrazia viva e stimolante, un'economia dinamica, su conoscenze e competenze orientate al futuro, sulla valorizzazione del lavoro e dei benefici che ne derivano.

Ma interroghiamoci anche sull'importanza della sicurezza, senza la quale la libertà rimarrebbe un semplice termine. Per prosperare un paese ha bisogno di sicurezza nel senso letterale del termine. Il sistema svizzero, federalista, industriale, strutturato, è un sistema che ha dato e continua a dare ottimi risultati. Accettiamo gli sforzi salutari che richiedono la sua difesa e la sua perpetuazione.Ma la vita - ha ammonito il capo del Dipartimento federale della difesa - ci insegna che tutto può essere rimesso in questione in qualsiasi momento: la pace, la felicità, il progresso, la salute, tutte cose che il sognatore crede immutabili.

Approfittiamone per interrogarci sul modo in cui possiamo difenderci al meglio, senza noncuranza, ma nemmeno senza angoscia, contro i rischi rischi.

Avere la facoltà e il privilegio di vivere in un Paese dove è possibile ascoltare in tutta tranquillità un consigliere federale parlare della patria, è la prova di una relazione stretta e confidenziale con le istituzioni stesse, ha concluso Parmelin.

sda-ats

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