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L'azione dimostrativa del sindacato SEV

Keystone/Joerg ]Matter, mattersbuero.ch

(sda-ats)

Il Sindacato del personale dei trasporti (SEV) ha consegnato oggi pomeriggio a Berna, alla direzione delle FFS, una petizione con 3000 firme contro il progetto RailFit 2020/2030 che porterebbe alla "morte della qualità del servizio pubblico".

Il progetto - scrive il SEV - prevede infatti la soppressione di più di 900 posti di lavoro. La base del sindacato ha simbolicamente consegnato una bara affinché le FFS sotterrino RailFit. La petizione chiede la creazione dei posti di lavoro necessari alla sicurezza e allo sviluppo della rete ferroviaria, il doppio accompagnamento sui treni, un servizio di vendita di qualità sul territorio svizzero, la manutenzione del materiale rotabile in Svizzera e l'abbandono della pratica del subappalto.

La difesa della qualità del servizio pubblico è al centro delle preoccupazioni del personale e dei membri del SEV, il più grande sindacato nel settore dei trasporti pubblici.

Le FFS con i tagli previsti nel progetto RailFit "vanno contro il buonsenso e proseguono con la loro politica di disumanizzazione del servizio pubblico".

sda-ats

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