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Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) ha registrato dal 2001 fino a maggio 74 persone partite dalla Svizzera per la jihad, la "guerra santa" islamica, nelle zone di conflitto. Si tratta di una persona in più rispetto ad aprile.

Sessanta persone sono partite verso Siria e Iraq e 14 verso Somalia, Afghanistan e Pakistan, precisa il sito del Dipartimento federale della difesa; 28 sono di nazionalità svizzera (di cui 16 binazionali). Il SIC non fornisce altre indicazioni sull'identità, il sesso, l'età e la nazionalità di queste persone.

Alcune di loro si trovano ancora sul posto, 21 sono probabilmente morte (14 decessi confermati) e 12 sono tornate in Svizzera.

sda-ats

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