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Non si placa la polemica attorno alla presidenza dell'Automobile Club Svizzero (ACS). Il presidente Mathias Ammann e il direttore generale Michael Gehrken hanno sporto denuncia contro il consigliere nazionale Christian Wasserfallen (PLR/BE).

Quest'ultimo - eletto presidente da un'assemblea contestata - è accusato per delitti contro l'onore, diffamazione e ingiuria in relazione al blocco dei conti dell'associazione, rivela oggi il Blick.

Il 30 luglio Wasserfallen, tramite il suo avvocato, aveva fatto bloccare i conti dell'ACS. "Ho chiesto di non effettuare alcun pagamento ingiustificato", aveva precisato. Lo scopo era di impedire che "la vecchia guardia" usasse i fondi a piacimento.

Queste dichiarazioni sono inaccettabili per Ammann e Gehrken che le ritengono lesive del loro onore, hanno riferito al Blick. La denuncia è stata inoltrata venerdì.

Il 23 giugno scorso, tredici delle 19 sezioni si sono riunite in assemblea contro la volontà del Comitato direttivo (o Commissione amministrativa) e hanno eletto alla presidenza Christian Wasserfallen. La direzione attualmente in carica non ha però riconosciuto il voto. Per questo l'elezione dovrà essere ripetuta il 16 settembre prossimo in occasione dell'assemblea dei delegati a Langenthal (BE). Anche il consigliere nazionale Thomas Hurter (UDC/SH) intanto ieri ha annunciato che si candiderà alla presidenza dell'associazione.

sda-ats

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