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Edward Albee in un'immagine del 2012.

KEYSTONE/CNP POOL / EPA FILES/RON SASCHS / POOL

(sda-ats)

Edward Albee, che nel 1962 mise sotto shock Broadway con "Chi ha paura di Virginia Woolf?", è morto nel sonno a Montauk, Long Island. Aveva 88 anni.

George e Martha, i protagonisti della sua pièce teatrale, divennero allora i più famosi elementi di una coppia in punto di scoppiarsi. Il lavoro teatrale di Albee fu così controverso che all'epoca gli venne negato il premio Pulitzer, riconoscimento che Albee vinse poi tre volte per "A delicate balance", "Seascape" e "Three tall women".

Secondo i critici americani, Albee è stato il commediografo più importante del ventesimo secolo dopo Arthur Miller e August Wilson. Umorismo e temi dark erano al centro del suo lavoro. In oltre 25 commedie, Albee aveva puntato i riflettori su momenti forti della cultura statunitense, dal matrimonio all'educazione dei figli, la religione e i confort della classe bene.

Influenzato da Bertolt Brecht e dal Teatro dell'assurdo, Albee invitava il pubblico a entrare nella psiche dei suoi personaggi usando formule che sfidavano le convenzioni teatrali. Dai giochi a tavola di "Chi ha paura di Virginia Woolf?" alla bestialità di "The goat, or who is Sylvia?" del 2002, Albee è stato un commediografo che ha sovvertito la normalità apparentemente ordinaria di gente comune per trasferirla in situazioni estreme.

sda-ats

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