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Il presidente afghano Ashraf Ghani.

Keystone/EPA/HEDAYATULLAH AMID

(sda-ats)

Il presidente Ashraf Ghani ha sostenuto oggi a Kabul che "la ragione per cui l'Afghanistan è stato costretto a firmare un patto di sicurezza con gli Stati Uniti è legata alla attività bellica e agli orrori causati dai talebani".

Parlando durante l'inaugurazione della nuova sessione del Parlamento, riferisce il portale di notizie Khaama Press, il capo dello Stato ha fatto allusione ai talebani quando ha sostenuto che "essi sono in concreto la ragione del dispiegamento di truppe straniere in Afghanistan. Sono loro che hanno aperto la strada ai raid aerei sui villaggi, e sono loro che cercano di isolare l'Afghanistan a livello internazionale".

Ghani ha poi accusato i talebani di essere la causa prima della presenza nel Paese di una ventina di gruppi terroristici, fra cui l'Isis. "Sono diversi - ha detto - ma accomunati nell'unico obiettivo di colpire la popolazione civile".

"Negli ultimi 15 anni, ha proseguito, "abbiamo assistito ad attacchi suicidi a moschee, mercati, autostrade, uffici, istituti educativi, ospedali, ed in molti altri luoghi dove la gente vive e che sono utilizzati dagli afghani".

Il presidente Barack Obama, ha infine ricordato, "aveva promesso di ritirare tutte le truppe entro la fine del 2016, ma questo non è stato possibile per l'aumento dell'attività dei talebani".

Da parte sua in passato l'Emirato islamico dell'Afghanistan (nome che i talebani avevano dato al Paese quando erano al governo fra il 1996 e il 2001) ha ripetutamente detto che la principale condizione per avviare negoziati di pace con il governo è il ritiro di tutte le truppe straniere dal suolo afghano.

SDA-ATS