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Il gruppo 'Stato islamico della provincia di Khorasan', attivo in Afghanistan e Pakistan, ha rivendicato l'attentato suicida di ieri alla Corte Suprema di Kabul, che ha causato almeno 20 morti.

Lo riferisce il Site, il sito di monitoraggio sul jihadismo online. L'Isis ha inoltre riferito che il kamikaze era un tagiko.

In un comunicato apparso sui social network il movimento fondato dal "Califfo" Abu Bakr al-Baghdadi sostiene che l'attentatore suicida si chiamava Abu Bakr Altajiki, di cui pubblicano anche una foto, riferisce 1Tvnews.

"Gli apostati devono sapere, a cominciare dai giudici tiranni - dice fra l'altro il documento - che le loro sentenze blasfeme non saranno emesse senza conseguenze".

SDA-ATS