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Attentatori suicidi di un gruppo talebano.

Keystone/AP/MIRWAIS KHAN

(sda-ats)

Intensi combattimenti sono in corso oggi a Tirinkot, capoluogo della provincia meridionale afghana di Uruzgan, fra militanti talebani e forze di sicurezza, con un bilancio incerto di vittime, ed il pericolo che la città possa cadere in mano agli insorti.

Il portavoce del governo provinciale, Dost Mohammad Nayab, ha ammesso l'ingresso a sorpresa dei talebani in città, ma ha smentito che il quartier generale locale della polizia sia stato catturato.

Via twitter il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, ha rivendicato l'operazione sostenendo che "i mujaheddin hanno aperto le porte della prigione, avanzando ed infliggendo pesanti perdite al nemico".

Da parte sua il vice portavoce presidenziale Shah Hussain Murtazawi, ha dichiarato a Kabul che verso la provincia di Uruzgan sono stati inviati rinforzi. Smentendo la fuga dei responsabili della polizia e del governo locale, Murtazawi ha assicurato che "il capo della polizia e quello dei servizi di intelligence combattono in prima linea, mentre i rinforzi sono giunti nella provincia".

Il rapido peggioramento della sicurezza a Tirinkot era stato di recente denunciato da residenti afghani e stranieri, ma questo non ha impedito agli insorti di catturare nei giorni scorsi vari check-point della polizia attorno alla città.

sda-ats

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