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Un'immagine dell'abitazione dove si svolsero i fatti (foto d'archivio).

Keystone/URS FLUEELER

(sda-ats)

L'uomo che nel luglio del 2015 ha ucciso a coltellate i genitori a Sarmenstorf (AG) non è punibile. Secondo una perizia psichiatrica soffre di schizofrenia paranoide e al momento del dramma era in uno stato di psicosi acuta.

Vista l'incapacità, la procura ha riferito oggi di aver chiesto al Tribunale distrettuale di Bremgarten (AG) una misura terapeutica stazionaria invece di una sentenza di colpevolezza.

L'uomo, di 33 anni, ha ammesso già al primo interrogatorio di aver accoltellato il padre di 64 anni e la madre di 60. È stato posto in detenzione preventiva dal dicembre del 2015.

Il dramma famigliare risale all'8 luglio del 2015. L'uomo era andato in auto a casa dei genitori. Nella cucina scoppiò un alterco e padre e figlio vennero alle mani. Nel corso della zuffa il giovane prese il suo serramanico e vibrò 35 coltellate ai genitori, colpendoli al collo, al petto e alla schiena. Un altro figlio della coppia trovò i cadaveri la sera stessa.

L'imputato ha detto alla procura che i suoi genitori lo hanno aggredito e di avere preso il coltello per difendersi.

La polizia cantonale ha detto che l'uccisore qualche tempo prima del delitto si era presentato in un posto di polizia e aveva dichiarato che si sentiva minacciato dai genitori.

sda-ats

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