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Il colosso cinese si accorda con il premier italiano.

KEYSTONE/EPA FILE/QILAI SHEN

(sda-ats)

Un brindisi per celebrare l'approdo massiccio del Made in Italy su Alibaba, il colosso mondiale della vendita on line. Il premier italiano Matteo Renzi ha visitato la sede dell'azienda cinese, accolto dal fondatore Jack Ma.

Una breve visita al quartier generale, una riunione a porte chiuse e un pranzo per 'brindare' al Made in Italy visto che protagonista dell'incontro è stato il vino italiano.

Alibaba celebrerà il 9 settembre (un giorno non scelto a caso per l'assonanza in cinese tra la parola vino e i numeri 9/9) le bottiglie italiane in una giornata speciale di vendite. Per l'occasione, l'Italia arriverà a quota 500 etichette presenti sulla piattaforma diventando il secondo paese più presente dopo la Francia. La piattaforma di e-commerce garantisce così visibilità a uno dei prodotti più richiesti: basti pensare che nei primi cinque mesi del 2016 le importazioni cinesi di vino sono cresciute del 42%, raggiungendo la quota di 1 miliardo di euro.

Inoltre, il ministero dell'Agricoltura italiano ha firmato un'intesa con Alibaba per contrastare il fenomeno della vendita dei falsi prodotti (l'anno scorso erano state 99mila le tonnellate di falso parmigiano e 13 i milioni di Prosecco fasullo bloccate on line) facendo dell'Italia l'unico paese a garantire ai prodotti la stessa tutela contro il falso che hanno i brand commerciali sulla piattaforma e-commerce. Grazie all'intesa, basterà una segnalazione per bloccare le vendite su Internet dei prodotti Made in Italy non garantiti.

sda-ats

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