Allocuzione Leuthard: appello a solidarietà e coesione nazionale


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(sda-ats)

Nel tradizionale discorso di inizio anno, la presidente della Confederazione Doris Leuthard ha invitato gli Svizzeri alla solidarietà e alla coesione nazionale. La Confederazione ha delle peculiarità da far valere in un contesto mondiale incerto, ha sottolineato.

"Molti Stati sono colpiti da guerre, indebitamento, avvicendamenti elettorali incerti o velleità protezionistiche. Non sappiamo che cosa ci riserva il futuro", ha dichiarato la Leuthard, aggiungendo che neppure "il Consiglio federale ha una risposta pronta per tutte le situazioni".

"Ma abbiamo una certezza: tra tanta instabilità la Svizzera è un'ancora nella tempesta", ha rilevato la consigliera federale. La Confederazione deve puntare più che mai sulle sue peculiarità: "siamo tra i Paesi più innovativi al mondo, possiamo contare su una buona crescita economica. Tuttavia non dobbiamo dimenticare le persone in cerca di un impiego e la solidarietà".

Secondo la ministra argoviese, "serve più che mai coesione nazionale, se vogliamo mantenere la nostra stabilità e continuare ad avere successo". Che si tratti di lingue e culture diverse, differenze tra città e campagna, è importante "conciliare gli interessi divergenti", ha aggiunto.

Saper trovare un equilibrio

Il Consiglio federale si adopererà per trovare un equilibrio tra queste esigenze diverse. "Per riuscirci dobbiamo comunicare con gli altri, ascoltarli e cercare di capirli. Non è semplice, né in una democrazia né all'interno di una famiglia", ha ammesso la Leuthard, per la quale anche in tempi di rapidi cambiamenti e di nuove tecnologie occorre dar prova di "pazienza, perseveranza e fiducia".

"Per questo motivo ringrazio tutti coloro che ogni giorno contribuiscono al rafforzamento della coesione sociale e all'equità, al progresso e all'apertura", ha concluso.

SDA-ATS

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