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Una coppia di richiedenti asilo con bambini (foto d'archivio)

/KEYSTONE/DOMINIC STEINMANN

(sda-ats)

Occorre salvare il diritto d'asilo e rifiutare la revisione della legge difesa dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga: oltre 350 persone hanno firmato l'appello lanciato da personalità che invocano la tutela di valori essenziali contro i calcoli tattici.

Lo hanno sostenuto oggi in una conferenza stampa a Losanna diversi responsabili coinvolti in questa lotta.

"L'asilo sta morendo nel Mediterraneo. Gli xenofobi si sfregano le mani un po' ovunque in Europa", ha denunciato Yves Brutsch, presidente del comitato "Salvaguardia del diritto d'asilo".

Di fronte a "questa rimonta del nazionalismo che fa paura", affermare le proprie convinzioni diventa una necessità, ha detto. "Occorre farsi sentire e lottare affinché i nostri concittadini non perdano la bussola", ha proseguito l'ex portavoce di differenti associazioni attive nella difesa dell'asilo.

In questo contesto la revisione della legge sull'asilo, sulla quale il popolo sarà chiamato a esprimersi il 5 giugno a causa del referendum lanciato dall'UDC, deve essere chiaramente respinta. Anche se è difesa dalla consigliera federale socialista Sommaruga, "è un inganno, vi è una impossibilità morale e politica di aderire" alla riforma, ha detto l'avvocato Christophe Tafelmacher.

Ueli Leuenberger, ex presidente dei Verdi ha fatto un "mea culpa". Dopo aver votato la revisione in Parlamento, ha passato "notti difficili". Considera oggi erroneo il pensare di poter "tagliare l'erba sotto i piedi dell'UDC" accettando questa revisione. "Essi (i democentristi) non vogliono mai smettere" di inasprire le condizioni dell'asilo, ha sostenuto l'ecologista.

Anche il teologo e professore Pierre Bühler respinge le manovre tattiche e fa riferimento alla mancanza di etica. Dire "sì" pensando di bloccare l'UDC, vuol dire lasciarsi strumentalizzare. Dire sì parlando di minor male, è contrario all'etica. La sola risposta è "no" in quanto questa legge "si fa beffe del diritto e dei valori di rispetto, solidarietà e giustizia".

Sophie Guignard, membro del collettivo "Diritto di restare" ha messo in guardia contro gli effetti concreti della revisione. Isolerà i richiedenti asilo che diventeranno "invisibili". Renderà anche molto difficile il lavoro delle associazioni e accrescerà infine la paura della popolazione nei confronti dei migranti.

Secondo i sostenitori della revisione, questa andrà invece a beneficio sia dello Stato sia dei richiedenti asilo. Grazie in particolare ai centri federali le procedure saranno più rapide, più eque e meno costose, affermano.

sda-ats

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