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Doelf Biasotto

Keystone/GIAN EHRENZELLER

(sda-ats)

Il governo di Appenzello esterno è di nuovo al completo: Dölf Biasotto (PLR) è stato eletto al secondo turno per rimpiazzare la collega di partito dimissionaria Marianne Koller. L'esecutivo appenzellese sarà così composto di soli uomini.

Biasotto ha ottenuto 6432 voti piazzandosi davanti a Peter Gut (senza partito, 4822 voti) e Inge Schmid (UDC, 4042 voti). La partecipazione è stata del 41,3%. Dölf Biasotto, 55anni, ingegnere di formazione, siede in Gran Consiglio dal 2009.

Del governo di Appenzello Esterno fanno parte, oltre al neoeletto, anche Matthias Weishaupt (PS), Alfred Stricker (senza partito), Köbi Frei (UDC) e Paul Signer (PLR).

Nel 1994, appena cinque anni dopo l'introduzione del diritto di voto a livello cantonale, la Landsgemeinde aveva eletto due donne in Consiglio di Stato, Alice Scherrer e Marianne Kleiner, entrambe PLR. Kleiner rimase in carica fino al 2004 e Scherrer fino al 2006. Nel 2005 fu eletta Marianne Koller, che si è dimessa dopo 12 anni. L'unica candidata donna alla sua successione era l'UDC Inge Schmid che aveva creato sorpresa presentandosi con uno slogan provocatorio sui cartelloni elettorali: "Inge Schmid, il nostro uomo per Appenzello Esterno".

La rappresentante UDC si era già candidata all'elezione suppletiva nel 2012, ma era stata sconfitta da un uomo. "Quattro anni fa - ha spiegato - una giornalista aveva insinuato che le mie esperienze di vita e di famiglia non fossero sufficienti per battere un uomo che aveva il grado di maggiore. Ciò mi aveva ferito".

SDA-ATS