Tutte le notizie in breve

Controlli a Chiasso.

KEYSTONE/TI-PRESS/CARLO REGUZZI

(sda-ats)

La situazione sul fronte dell'asilo rimane imprevedibile, nonostante il calo dei richiedenti nel secondo trimestre: lo afferma il direttore della Segreteria di stato della migrazione (SEM) Mario Gattiker.

Non si può parlare di cessato allarme, afferma Gattiker in un'intervista pubblicata oggi dalla Neue Zürcher Zeitung. Attraverso il Mediterraneo attualmente arriva in Europa più o meno lo stesso numero di persone che nel 2015: a causa dell'accordo dell'Ue con la Turchia la rotta dei Balcani è però meno battuta. "Rimane da vedere se questo effetto sarà duraturo", osserva il segretario di stato.

Secondo Gattiker attualmente siamo molto lontani da uno scenario di emergenza con un forte afflusso di rifugiati. Ma i preparativi per far fronte a una nuova ondata proseguono. La Confederazione e i cantoni sono più pronti che l'anno scorso.

Gattiker non è d'accordo con la valutazione del consigliere federale Ueli Maurer, che ha detto di attendersi 45'000 richieste d'asilo nel 2016. Prossimamente la stima avanzata dalla SEM all'inizio dell'anno - 40'000 domande - sarà attualizzata: "al momento non abbiamo alcuna indicazione che si svilupperà sensibilmente verso l'alto".

sda-ats

 Tutte le notizie in breve