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Il presidente francese François Hollande (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA/AIDAN CRAWLEY

(sda-ats)

La Francia farà "piena chiarezza" sulla strage del 14 luglio: lo ha detto il presidente francese, François Hollande, in una dichiarazione solenne dall'Eliseo.

L'Isis ha rivendicato l'attentato di Nizza e non c'è "alcun dubbio" che Mohamed Bouhlel si sia "ispirato alla loro propaganda", ha continuato Hollande. "Il fondamentalismo è il nostro nemico", ha detto ancora il capo dello Stato, aggiungendo: "Chiudere i luoghi di culto che fomentano odio e intolleranza l'abbiamo già fatto e continueremo a farlo".

Il presidente francese ha inoltre annunciato l'intenzione di fornire mezzi di "artiglieria" all'Iraq per contrastare i terroristi dell'Isis nella regione. Oltre a ciò, a "fine settembre" tornerà nella regione la portaerei Charles-de-Gaulle. "Questo permetterà di intensificare i raid con gli aerei da caccia Rafale sui gruppi terroristici in Siria e in Iraq", ha precisato, al termine del consiglio Difesa all'Eliseo.

Il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, ha "tutta la mia fiducia", ha dichiarato Hollande, riferendosi alle recenti polemiche sul dispositivo di sicurezza messo in campo dalle autorità francesi nella notte dell'attentato del 14 luglio. Oggi Cazeneuve non ha partecipato al Consiglio Difesa ma era a Nizza per partecipare all'omaggio al commissario di polizia ucciso nell'attentato sulla Promenade des Anglais.

Dodici vittime dell'attentato di Nizza "lottano ancora per la vita" ricoverati in ospedale, ha ricordato Hollande.

"Lancio un appello ai francesi affinché facciano blocco, siano forti e uniti. È così che vinceremo" il terrorismo. "La minaccia - ha aggiunto il capo dello Stato - durerà, non riguarda solo la Francia, molti Paesi oggi ne sono vittime. Ma noi dobbiamo difenderci qui, sul nostro territorio, dobbiamo proteggerci".

"Insieme al governo di Manuel Valls ho deciso di portare durante il periodo estivo a diecimila il numero di militari per proteggere le nostre manifestazioni di festa, gli eventi popolari, i luoghi di svago. Insomma, tutti i luoghi dove saranno i francesi e i turisti stranieri che dobbiamo accogliere", ha detto ancora il presidente francese. "Ho fatto appello alla riserva operativa della gendarmeria e della polizia, 15.000 uomini e donne saranno mobilitati, dalla fine di questo mese" per integrare il dispiegamento di sicurezza sul territorio nazionale.

sda-ats

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