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È salito a tre morti e tre dispersi il bilancio dell'eccezionale ondata di maltempo che da giorni flagella la costa est dell'Australia, con piogge torrenziali, forte vento e onde altissime.

La forte depressione atmosferica e scesa dal Queensland a nord, raggiungendo Sydney e quindi lo stato-isola di Tasmania, spazzando via abitazioni e altri edifici lungo la costa.

Oltre 200 mm di pioggia sono caduti in parti dell'Australia orientale durante il weekend, sommergendo intere cittadine in Tasmania, uccidendo migliaia di capi di bestiame e causando gravissimi danni. La tempesta ha provocato onde alte fino a 12 metri che hanno fatto franare tratti di costa, causando evacuazioni di massa.

Il corpo di una donna di 75 anni è stato recuperato oggi dalla sua casa nel nord della Tasmania e un altro corpo è stato ripescato nell'oceano presso la popolare spiaggia di Bondi a Sydney. Sommozzatori della polizia cercano un uomo spazzato via dagli scogli presso la stessa spiaggia, e due uomini sono dispersi nelle acque alluvionali in Tasmania.

Secondo l'Insurance Council of Australia sono state già presentate circa 14.500 richieste di indennizzo per un totale di oltre 40 milioni di franchi, ma moltissime case lungo le spiagge, che dovranno essere in parte o del tutto demolite, non sono assicurate da "eventi di mare".

Il primo ministro conservatore Malcolm Turnbull e il leader dell'opposizione laburista Bill Shorten hanno sospeso la campagna per le elezioni del 2 luglio per visitare aree colpite dalle inondazioni. "Le forze della natura sono molto potenti, ma non potenti quanto lo spirito della comunità" ha detto Turnbull a Picton, una delle 37 aree municipali colpite dalla tempesta in New South Wales. Il governo federale e quelli statali hanno annunciato pacchetti di aiuti alle famiglie e alle aziende colpite.

sda-ats

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