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Manifesti pro e contro AVSPlus

Keystone/MARTIAL TREZZINI

(sda-ats)

L'iniziativa AVSplus passa sotto la soglia del 50% dei favori a dieci giorni dal voto popolare del 25 settembre, secondo il terzo sondaggio di Tamedia pubblicato oggi.

Anche l'iniziativa per una "economia verde" perde ulteriormente terreno, mentre continua a convincere la maggioranza degli svizzeri la riveduta legge sui servizi segreti.

Se si fosse votato tra l'8 e il 10 settembre, quando è stato condotto il sondaggio online, l'iniziativa popolare che preconizza un aumento generalizzato delle rendite AVS del 10% avrebbe ottenuto il 49% delle preferenze. I sì erano ancora il 54% al momento dell'ultima inchiesta, a fine agosto, e il 60% quindici giorni prima.

Anche i no arrivano al 49%, contro il 40% a fine agosto e il 32% nel primo sondaggio Tamedia. L'argomento più citato dai contrari è che un aumento delle rendite per tutti non sarebbe finanziariamente sostenibile.

Come succede il più delle volte alle iniziative popolari, anche quella "Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)" ha perso man mano terreno. I sì sono scesi al 42%, contro il 47% di fine agosto e il 49% del primo sondaggio. I no sono nel frattempo saliti al 52% dal 43% di due settimane fa e dal 33% di metà agosto. I contrari temono un aumento dei prezzi dei prodotti.

Rimane per contro a livelli costanti la popolarità della modifica della legge federale sulle attività informative (LAIn), mirante a rafforzare i poteri investigativi dei servizi segreti. L'ultimo sondaggio la dà al 58%, contro il 59% di fine agosto e il 55% di un mese fa. La quota dei no è salita al 39%, contro il 37 e il 38% dei precedenti sondaggi.

Per i suoi sostenitori la Svizzera non è attualmente protetta a sufficienza contro la minaccia del terrorismo e dipende troppo dalle informazioni dei servizi segreti esteri. I contrari temono invece un ritorno allo "Stato ficcanaso" emerso dallo scandalo delle schedature all'inizio degli anni Novanta e giudicano che lo Stato già disponga di mezzi sufficienti.

A dieci giorni dal voto, la proporzione degli indecisi è assai esigua: è infatti ridotta al 2% per AVSPlus, al 3% per la legge sulle attività informative e al 4% per l'economia verde.

I risultati del sondaggio si basano su 13'945 risposte online ponderate secondo variabili demografiche e politiche. Il margine di errore è indicato al +/- 1,2%.

sda-ats

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