Berna: nuovi scontri tra manifestanti e polizia, feriti


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La polizia nei pressi della Reitschule.

Keystone/STRINGER

(sda-ats)

Dopo gli scontri di venerdì, ieri sera a Berna la polizia è dovuta nuovamente intervenire con un imponente dispiegamento di forze per impedire lo svolgimento di una manifestazione non autorizzata a partire dal centro culturale autonomo della Reitschule.

Nei pressi della ex scuola di equitazione, situata nei pressi della stazione centrale, si erano riunite circa 200 persone per protestare contro l'evacuazione di una casa occupata abusivamente avvenuta mercoledì. Nel corso dell'operazione si sono verificati scontri tra le forze dell'ordine e i manifestanti: una decina di persone sono rimaste ferite.

Quando alle circa 200 persone che si erano riunite rispondendo all'invito lanciato dal gruppo "RaumRaub" è stato impedito di dirigersi verso il centro della città, una cinquantina di loro, con il volto coperto, ha eretto barricate vicino all'ex scuola di equitazione, ha comunicato nella notte la polizia cantonale.

A quel punto violenti scontri sono scoppiati con le forze dell'ordine che hanno fatto ricorso a lacrimogeni e cannoni d'acqua per rispondere al lancio, da parte dei manifestanti, di petardi e altri oggetti come anche ad attacchi con raggi laser.

Otto agenti e due dipendenti della polizia dei trasporti sono rimasti feriti come pure un dimostrante. Diversi veicoli sono stati danneggiati, precisa la nota aggiungendo che sette persone sono state condotte al posto di polizia per essere interrogate. Verso le 22.30 il gruppo si è disperso.

Violente manifestazioni accompagnate da tafferugli con la polizia avevano già avuto luogo mercoledì e venerdì sera a Berna causando danni per diverse decine di migliaia di franchi.

SDA-ATS

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