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Biella, il principale fabbricante di articoli per ufficio in Svizzera, ha registrato nel primo semestre dell'anno una perdita di 1,9 milioni di franchi, contro il rosso di 2,6 milioni dello stesso periodo del 2015. Il fatturato è sceso del 10% a 62 milioni.

L'azienda - nota in particolar per il suo "classeur federale" - ha potuto beneficiare di una stabilizzazione sul fronte valutario, si legge in un comunicato odierno. Le misure di ristrutturazione intraprese stanno inoltre cominciando a dare i loro frutti.

Per il secondo semestre il gruppo con sede a Brügg (BE) si attende una flessione marcata delle vendite, dovuta al fatto che il settore ha un andamento spiccatamente stagionale. Le azioni di Biella vengono scambiate al di fuori della borsa.

sda-ats

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