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Si temevano disordini ed i disordini ci sono stati. Il corteo contro il rafforzamento dei controlli frontiere per i migranti da parte dell'Austria organizzato al valico del Brennero dai circoli anarchici trentini e dai black bloc si è trasformato quasi in battaglia.

Le prime avvisaglia si erano avute già nei giorni scorsi quando sul web era circolato un volantino che ritraeva un black bloc con una mazza in mano, accanto allo slogan "no borders". La giornata si è conclusa con un agente di polizia e tre carabinieri contusi, oltre a 15 fermi tra i manifestanti: tra loro anche tre austriaci e una ragazza tedesca.

I disordini del Brennero hanno preso il via verso le tre del pomeriggio quando i manifestanti giunti in treno da varie località italiane e che attendevano alla stazione ferroviaria sono stati raggiunti dai loro compagni che venivano da nord, dall'Austria in particolare ma anche dalla Germania. Anarchici e black bloc sono usciti in 500 dalla stazione vestiti di nero e con il volto coperto da fazzoletti neri.

Ad attenderli una selva di telecamere e di cronisti, che sono subito stati oggetto di slogan contro la stampa. I manifestanti hanno anche cercato di aggredire alcuni cineoperatori che svolgevano il loro lavoro lungo le strade. Sono intervenuti i poliziotti che li hanno respinti con i manganelli. I

Il corteo è poi stato raggiunto da altri manifestanti, giunti al Brennero con le loro automobili. Ma, anziché recarsi oltre il confine con l'Austria dove ad attenderli c'erano 700 gendarmi in assetto antisommossa, hanno preferito ingaggiare con le loro provocazioni poliziotti, carabinieri, agenti della guardia di finanza che presidiavano l'area.

Ad un certo punto un gruppo di manifestanti ha abbattuto una recinzione, invadendo la sede ferroviaria e, contemporaneamente, lanciando grossi sassi ed altri oggetti, oltre che bengala e botti contro le forze dell'ordine. Il corteo si è poi diviso in due parti, con metà dei manifestanti che hanno invaso la linea ferroviaria e l'altra metà che ha raggiunto l'autostrada. Per un po' di tempo il traffico su entrambe le arterie è rimasto bloccato.

Le forze dell'ordine sono poi però riuscite poi ad accerchiare i manifestanti disperdendone gran parte e bloccando quanti erano rimasti lungo la statale del Brennero a sud del confine. Qui c'è stato l'ultimo lancio di sassate dei dimostranti e le forze dell'ordine hanno messo in campo anche un grosso idrante che ha convinto gli ultimi black bloc a disperdersi.

sda-ats

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