Borsa svizzera: azzera i guadagni


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La borsa svizzera ha azzerato i pur timidi guadagni iniziali: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8668,74 punti, in progressione dello 0,06% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,07% a 9558,81 punti.

L'attesa per le decisioni della Federal Reserve e sull'esito delle elezioni olandesi spingono gli investitori a muoversi con i piedi di piombo. Nuovi impulsi potrebbero arrivare nel pomeriggio con la pubblicazione negli Usa di dati macro economici e risultati aziendali.

Si fronte interno si stanno mettendo in luce i bancari UBS (+1,25%), Credit Suisse (+0,98%) e Julius Bär (+0,90%). Nello stesso comparto finanziario recuperano rispetto alla seduta di ieri anche gli assicurativi Zurich (+0,25%), Swiss Life (+0,47%) e Swiss Re (+0,62%).

Bene orientati sono pure i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,18%), Adecco (+0,43%) e LafargeHolcim (+0,52%), mentre arranca Geberit (-0,58%), già sotto pressione ieri dopo i risultati annuali. Nel segmento del lusso Swatch (-0,32%) si confronta con le stesse difficoltà di Richemont (-0,52%).

Actelion (+0,25%) ha reso noto che l'unità di ricerca che verrà scorporata e quotata in borsa si chiamerà Idorsia. Trascinano all'indietro il listino Novartis (-0,53%) e Roche (-0,35%), mentre si difende meglio il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,07%).

Anche oggi è comunque il mercato allargato ad offrire gli spunti migliori per i commenti degli analisti. Hanno informato sull'andamento degli affari EFG International (+5,24%), Comet (+2,09%) BFW (-0,77%), Tecan (-5,59%), BVZ (-0,53%) ed Evolva (-3,39%). Bucher (+0,73%) non sembra soffrire per la notizia dell'apertura di un'indagine della Commissione della concorrenza.

SDA-ATS

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