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Dopo l'inizio di settimana positivo la borsa svizzera è tornata a seguire un trend ribassista: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 7673,67 punti, in flessione dello 0,75% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,72% a 8208,52 punti.

Il mercato è subito partito male, influenzato dal cattivo andamento di Wall Street e delle piazze asiatiche. "Il continuo tira e molla sull'eventualità di un aumento dei tassi negli Usa rende insicuri gli investitori", ha commentato un operatore. Il nervosismo di fondo era ben testimoniato pure dall'aumento dell'indice di volatilità.

Non hanno inoltre aiutato gli ultimi dati congiunturali, con l'inaspettato calo degli ordini industriali in Germania e il deficit commerciale americano ai massimi da sei mesi. Gli interrogativi sulla ripresa mondiale sono alimentati anche dal calo del prezzo del petrolio.

Per quanto riguarda i singoli titoli sotto pressione sono rimasti per tutta la giornata i bancari UBS (-3,22% a 14,43 franchi), Credit Suisse (-4,94% a 12,88 franchi) - che ha sofferto in modo particolare per un commento negativo di BNP Paribas - e Julius Bär (-3,22% a 39,07 franchi). In tutta Europa hanno pesato i timori legati alla solidità degli istituti e alla loro capacità di realizzato profitti, a cui si aggiunge ora anche la nuova grana dei "Panama Papers". Le vendite del comparto finanziario hanno interessato anche gli assicurativi Zurich (-2,56% a 198,00 franchi), Swiss Life (-0,84% a 249,00 franchi) e Swiss Re (-0,97% a 86,55 franchi).

Male orientati si sono rivelati pure i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-1,76% a 18,38 franchi), Adecco (-2,21% a 61,90 franchi), Geberit (-0,91% a 358,20 franchi) e LafargeHolcim (-1,31% a 46,66 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (-2,33% a 318,00 franchi) è apparsa ancora meno tonica di Richemont (-1,29% a 61,25 franchi). Una certa resistenza è stata invece offerta dai pesi massimi difensivi Nestlé (-0,14% a 71,05 franchi), Novartis (-0,14% a 69,40 franchi) e Roche (-0,17% a 235,80 franchi).

Completano il quadro dei titoli principali Actelion (+1,77% a 143,90 franchi), Givaudan (+0,32% a 1886,00 franchi), SGS (+0,83% a 2054,00 franchi), Swisscom (-1,43% a 515,50 franchi) e Syngenta (-0,15% a 399,70 franchi).

Nel mercato allargato ha informato sull'andamento degli affari Repower (-2,47% a 39,50 franchi), che presto uscirà dalla borsa. Schindler (-1,42% a 173,60 franchi) ha comunicato la cessione di attività in Giappone al concorrente Otis.

sda-ats

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