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Dopo un avvio in negativo ed essersi poi mossa intorno alla linea di demarcazione, la Borsa svizzera ha chiuso la seduta odierna in positivo. L'indice dei valori guida SMI ha guadagnato lo 0,52% a 8'020,15 punti e quello allargato SPI lo 0,56% a 8'660,22 punti.

A sostenere il listino principale sono stati i pesi massimi difensivi: Roche (+0,75% a 256,10 franchi), Novartis (+0,50% a 80,15 franchi) e Nestlé (+0,54% a 75,15 franchi).

Per quanto riguarda i bancari, i maggiori guadagni sono stati messi a segno da Julius Bär (+2,24% a 38,81 franchi). Più contenuta è stata invece la progressione di CS Group (+0,10% a 10,31 franchi), mentre in negativo ha terminato UBS (-1,02% a 12,57 franchi).

Oltre al titolo del numero uno bancario elvetico, in perdita anche i ciclici Geberit (-0,22% a 368 franchi) e Adecco (-0,41% a 48,89 franchi): Citigroup ha abbassato il suo obiettivo di corso per il titolo del leader del lavoro interinale da 64 a 50 franchi. In calo anche Syngenta e l'assicurativo Swiss Life Holding che hanno ceduto rispettivamente lo 0,93% a 374,10 franchi e lo 0,36% a 223,90 franchi. In crescita invece gli altri due titoli assicurativi, con Swiss Re (+1,07% a 84,75 franchi) che ha fatto meglio di Zurich (+0,67% a 239,40 franchi), e gli altri titoli maggiormente sensibili alla congiuntura: ABB che è salito dello 0,37% (a 19,12 franchi) e LafargeHolcim dell'1,91% a 40,54 franchi.

Altri titoli che hanno registrato crescite degne di nota sono stati SGS (+1,55% a 2'226 franchi) e Swisscom (+1,56% a 482,70 franchi).

Sul mercato allargato, il titolo della società immobiliare vallesana Investis, che ha esordito oggi alla Borsa svizzera, veniva scambiato a 57,30 franchi, in crescita di oltre il 6% rispetto al debutto.

sda-ats

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