Tutte le notizie in breve

La Borsa svizzera lima le perdite: a due ore dalla chiusura l'indice dei valori guida SMI segnava 7738,01 punti, in flessione dello 0,18% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI lasciava sul terreno lo 0,24% a 8334,01 punti.

Dopo una mattinata difficile un po' in tutta Europa i mercati sono in recupero, grazie all'aumento del prezzo del petrolio. In Svizzera l'attenzione rimane concentrata su Givaudan (+1,91%), che ha presentato un trimestrale in linea con le attese.

Nel segmento del lusso Swatch (-1,07%) soffre più di Richemont (+0,17%) per i risultati deludenti del concorrente francese LVMH. Fra i titoli più sensibili ai cicli economici si difende ABB (+0,32%), mentre arretrano Adecco (-0,08%), Geberit (-0,48%) e LafargeHolcim (-1,73%).

In ordine sparso si presentano i bancari UBS (-0,07%), Credit Suisse (-0,38%) e Julius Bär (-0,87%). Hanno per contro acquistato vigore gli assicurativi Zurich (+1,15%), Swiss Life (+1,73%) e Swiss Re (+0,96%). Influiscono negativamente sul listino i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,50%), Novartis (-0,84%) e Roche (-0,08%).

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Sika (-0,10%) e Santhera (-0,56%).

sda-ats

 Tutte le notizie in breve