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Mattinata in leggero rialzo stamani alla Borsa svizzera. Verso le 11.30 l'indice guida SMI guadagnava lo 0,63% a 8'217,47 punti e quello allargato SPI avanzava dello 0,58% a 8'888,11 punti.

Ad influire positivamente sono state in particolare le parole della governatrice della Fed Janet Yellen che fanno escludere un rialzo immediato dei tassi Usa. Inoltre si accelera la ripresa nella zona Euro dove la stima del PIL nel primo trimestre è salita a +0,6% contro il +0,5% del mese scorso. Da segnalare che la produzione industriale della Germania ha messo a segno in aprile una crescita dello 0,8% rispetto a marzo contro una stima dello 0,7%.

I titoli bancari hanno registrato i maggiori rialzi: UBS +1,59%, CS +1,55% e Julius Baer +1,38%. Per quanto riguarda gli assicurativi Zurich Insurance ha messo a segno un +0,34% e Swiss Re +0,46%, mentre Swiss Life ha ceduto lo 0,12%.

Hanno fatto decisamente meglio i titoli più legati alla congiuntura. Il passo in avanti maggiore è stato quello di LafargeHolcim (+1,41%), ma si sono mossi bene anche ABB +0,87%, Adecco +1,00% e Geberit +0,39%.

Il listino principale era sostenuto dai pesi massimi difensivi con in testa Novartis (+0,76%), seguita da Nestlé (+0,54%) e Roche (+0,35%). Bene anche i titoli più legati ai prodotti di lusso: Swatch ha guadagnato l'1,21% e Richemont l'1,17%. Erano invece in calo Actelion (-0,24%), Givaudan (-0,05%) come pure Swisscom (-0,35%) e Syngenta (-0,25%).

Sul mercato allargato tra i titoli in calo c'è da segnalare Burckhardt (-4,58%). Il gruppo zurighese attivo nel settore dei compressori alternativi ha annunciato un utile netto in calo del 3,6% a 55,5 milioni di franchi per l'esercizio 2015/2016.

sda-ats

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