Tutte le notizie in breve

La mattinata prosegue in chiaro ribasso alla borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 7636,34 punti, in flessione dell'1,23% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva l'1,16% a 8172,02 punti.

Il mercato è subito partito male, influenzato dal cattivo andamento di Wall Street e delle piazze asiatiche. Dappertutto pesano il calo del prezzo del petrolio e il timore di un rialzo dei tassi negli Usa.

Sul fronte congiunturale non aiuta l'inaspettato calo degli ordini dell'industria in Germania. Nel pomeriggio è prevista la pubblicazione di altri dati macro americani.

Per quanto riguarda i singoli titoli sotto pressione, come nel resto d'Europa, sono i bancari UBS (-2,82%), Credit Suisse (-3,47%) - che soffre ulteriormente per un commento negativo di BNP Paribas - e Julius Bär (-2,72%).

Male orientati sono anche i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-2,08%), Adecco (-1,58%), Geberit (-0,39%) e LafargeHolcim (-2,03%). Non sfuggono alla tendenza generale i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,98%), Novartis (-0,79%) e Roche (-0,76%).

Nel mercato allargato ha informato sull'andamento degli affari Repower (invariata), che presto uscirà dalla borsa. Schindler (-1,93%) ha comunicato la cessione di attività in Giappone al concorrente Otis.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve