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La mattinata prosegue in ribasso alla borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 7996,63 punti, in flessione dell'1,24% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,99% a 8598,29 punti.

Tutte le piazze europee hanno preso atto con disappunto del fatto che Banca centrale del Giappone (Boj) non abbia ulteriormente allentato la sua politica monetaria. "È stata una grande delusione", ha commentato un operatore. A Tokyo il Nikkei è arretrato del 3,6%.

Sono invece state accolte meglio le decisioni della Federal Reserve, che ha lasciato i tassi invariati, come previsto, e che non si è sbilanciata sulla possibilità di un rialzo a giugno. Al riguardo potrebbe essere importante il dato sul prodotti interno lordo Usa nel primo trimestre.

Sul fronte interno l'attenzione è concentrata su Geberit (+2,23%), che ha presentato i risultati trimestrali migliori del previsto. Male orientati sono invece gli altri valori maggiormente sensibili ai cicli economici come ABB (-1,27%), Adecco (-1,10%) e LafargeHolcim (-0,44%). Nel segmento del lusso Richemont (-1,08%) è ancora meno tonica di Swatch (-0,40%).

Non è giornata nemmeno per i bancari UBS (-1,14%), Credit Suisse (-1,07%) - domani è prevista l'assemblea generale - e Julius Bär (-1,10%). Le vendite del comparto finanziario interessano anche gli assicurativi Zurich (-0,88%), Swiss Life (-3,58%) e Swiss Re (-0,57%). Non sfuggono alla tendenza generale i pesi massimi difensivi Nestlé (-1,24%), Novartis (-1,21%) e Roche (-1,85%).

Nel mercato allargato hanno convinto i risultati di Clariant (+7,53%) e Logitech (+0,97%). EFG International (+0,16%) ha annunciato l'acquisizione di attività di UBI Banca International. Hanno pure informato sull'andamento degli affari Schindler (-1,40%), Bucher (-4,84%) e Molecular Partners (-2,09%).

sda-ats

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