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Dopo una mattinata poco mossa la Borsa svizzera si è orientata al ribasso: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 8296,09 punti, in flessione dello 0,23% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,27% a 9012,81 punti.

La seduta viene descritta come poco ispirata e con limitati volumi di contrattazione. Continua a farsi sentire una certa delusione per la decisione della Banca centrale europea, che non ha annunciato nuove misure di stimolo. "Le aspettative erano forse un po' troppo elevate", ha riconosciuto un operatore interrogato dalla Reuters.

Il test nucleare nordcoreano non ha impressionato gli investitori. Ma certamente è un fattore che non favorisce la propensione al rischio, ha spiegato lo specialista.

Sul fronte congiunturale in Cina l'inflazione è scesa in agosto al livello minimo da quasi un anno a questa parte. Anche il surplus commerciale tedesco è calato in luglio, deludendo le attese. Ma tutti questi non sono stati impulsi in grado di smuovere i corsi. "Rimaniamo in ostaggio della banche centrali", si è rammaricato un operatore. Con l'avvicinarsi del fine settimana si fa inoltre strada una certa tendenza alla letargia.

Sul fronte interno scarseggiano le notizie di rilievo concernenti le blue chip. Proseguono la tendenza al recupero dopo i minimi di luglio i bancari UBS (+1,47%), Credit Suisse (+2,26%) e - in misura minore - Julius Bär (+0,23%): stando agli esperti gli investitori sono a caccia di titoli che hanno sofferto negli ultimi tempi e che hanno quindi un interessante potenziale di ripresa. Nello stesso comparto finanziario si muovono bene anche gli assicurativi Zurich (+0,54%) e Swiss Life (+1,08%), mentre si smarca Swiss Re (-0,69%), penalizzata da uno studio di Barclays.

In ordine sparso si presentano i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,36%), Adecco (-0,17%), Geberit (-1,93%) e LafargeHolcim (-1,91%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,07%) appare un po' più tonica di Richemont (-0,83%).

SGS (-1,22%) soffre per un cambiamento di raccomandazione da parte di Morgan Stanley. Negativi sono i valori farmaceutici Novartis (-0,26%), Roche (-0,62%) e Actelion (-1,38%). Cerca per contro di trainare il listino Nestlé (-0,32%), che viene raccomandata da Deutsche Bannk.

Nel mercato allargato DKSH (+2,90%) beneficia di un giudizio positivo di HSBC. Gurit (-2,71%) ha reso nota una commessa per un volume di 15 milioni di franchi.

sda-ats

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