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La seduta della Borsa svizzera prosegue in territorio positivo, con l'indice SMI dei principali titoli che in fine di mattinata segna un progresso dello 0,66% rispetto a ieri, a 8'385,52 punti, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,65% a quota 9'172,01.

I listini sono sostenuti dai titoli dell'alimentare e della farmaceutica, giudicati più resistenti alle situazioni di crisi, ma gli investitori rimangono prudenti in considerazione di rischi politici in Europa. Il polverone suscitato dall'elezione del presidente Donald Trump comincia a perdere intensità e l'attenzione si è ora spostata sul Vecchio Continente e in particolare sui sondaggi in vista delle presidenziali in Francia.

Vi è attesa anche per numerosi bilanci aziendali: nei soli USA ne sono previsti oggi 44, tra cui quelli di Disney, General Electric e GM. In Svizzera l'appuntamento è rinviato a domani con la presentazione dei risultati di ABB, Swisscom e Syngenta.

Sulla piazza zurighese appaiono solidi i farmaceutici Novartis (+1,09%) e Roche (+1,36%), ma anche il colosso Nestlé punta verso l'alto con una progressione dello 0,48%. Complessivamente ben intonati i valori ciclici: ABB sale dello 0,26%, Adecco dello 0,21% e Geberit dello 0,57%. Fuori dal coro LafargeHolcim, che scivola sotto la soglia della parità (-0,18%). Syngenta, alla vigilia della presentazione dei risultati aziendali, avanza dello 0,71%.

Ordini di vendita stanno invece riguardando i bancari Credit Suisse (-0,67%) e Julius Bär (-0,09%). Nemmeno di UBS (+0,25%) si può dire che sia un titolo ricercato, ha commentato un analista.

Sul mercato allargato Oerlikon (+0,90%) ha annunciato oggi la costruzione di un nuovo centro di ricerca negli Stati Uniti, mentre AMS, che ha annunciato vendite e redditività in calo, sta flettendo del 3,41%.

SDA-ATS