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La borsa svizzera si conferma in ribasso anche nel pomeriggio: alle 15.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8382,22 punti, in flessione dello 0,53% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,50% a 9134,31 punti.

I dati macroeconomici pubblicati nel pomeriggio negli Usa e le dichiarazioni di alcuni esponenti della Federal Reserve non stanno smuovendo i corsi. L'argomento numero uno rimane la futura politica economica di Donald Trump.

Al riguardo nella sua prima conferenza stampa dopo l'elezione alla presidenza degli USA il miliardario non ha fornito molti dettagli più concreti, creando una certa delusione fra gli osservatori. Ora ci si chiede quanto a lungo gli investitori rimarranno fiduciosi che Trump tenga fede alla promesse fatte.

Alcuni suoi brevi accenni hanno fatto però pensare che il nuovo inquilino della Casa Bianca possa puntare ad abbassare il prezzo dei medicamenti. Questo sta mettendo sotto pressione in Svizzera i titoli farmaceutici Novartis (-2,75%) e Roche (-2,16%), che si smarcano nettamente dal terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,27%).

In grande spolvero è invece Richemont (+8,39%), che ha sorpreso in bene gli analisti con il dato delle vendite del quarto trimestre 2016 e che sta trascinando anche Swatch (+6,00%). Dinamica è pure Adecco (+1,64%), che sull'onda di un giudizio di Deutsche Bank appare più ispirata di altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,71%), Geberit (-0,22%) e LafargeHolcim (+0,38%).

In ordine sparso si muovono i bancari Credit Suisse (-0,69%), UBS (+0,48%) - che si è vista respingere dalla Corte europea di Strasburgo un ricorso contro la cauzione di 1,1 miliardi di euro richiesta dallo stato Francese nell'ambito del contenzioso fiscale - e Julius Bär (-0,19%). Fra gli assicurativi Swiss Life (+0,10%) sta convincendo più di Zurich (-0,74%) e Swiss Re (-0,36%).

Actelion (+0,26%) si sarebbe accordata su un prezzo provvisorio per l'offerta di Johnson&Johnson.

Nel mercato allargato hanno fornito indicazioni sull'andamento degli affari VAT (+1,31%), U-Blox (-14,82%), Partners Group (+0,67%), Inficon (+1,19%) e Bossard (+1,16%).

SDA-ATS