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La borsa svizzera amplia le perdite con l'indice SMI dei titoli guida che in fine di mattinata segna una flessione dello 0,59% a 8'125,46 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,63% a quota 8'790.61.

Tutte le piazze europee sono in negativo, con Parigi maglia nera (-0,70%) dopo l'attentato terroristico di Nizza, malgrado i segnali migliori del previsto sull'espansione in Cina.

Sulla piazza zurighese risulta sotto pressione il segmento del lusso con Richemont che lascia sul terreno il 4,33% e Swatch che cede l'11%, dopo che il gruppo orologiero ha lanciato stamane un avvertimento sugli utili semestrali.

Swatch prevede un calo del 50-60% dell'utile netto e dell'utile operativo sulla base di un fatturato in discesa del 12%. Il volume d'affari è regredito in particolare sull'importante mercato di Hong Kong, ma cifre in calo sono state registrate anche in paesi europei come la Francia e la Svizzera.

Contrastati i bancari, con UBS (+0,39%) e Credit Suisse (+0,18%) che allungano leggermente il passo, mentre scivola all'indietro Julius Bär (-0,45%). Tutti di segno meno i titoli più esposti ai cicli congiunturali. Tra i pesi massimi difensivi solo Roche si mantiene a galla (+0,28%): Nestlé perde lo 0,51% e Novartis lo 0,19%.

Sul mercato allargato Ems-Chemie sale dello 0,68%: oggi il gruppo industriale controllato dalla famiglia Blocher ha annunciato risultati semestrali in crescita. Santhera sta recuperando il 7%: ieri aveva perso un terzo del suo valore dopo che l'agenzia statunitense per il controllo dei medicinali aveva respinto la richiesta di omologazione accelerata di un suo farmaco.

sda-ats

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