Tutte le notizie in breve

La sede della Borsa svizzera a Zurigo.

KEYSTONE/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Chiusura in positivo per la Borsa svizzera. L'indice dei titoli guida SMI ha guadagnato l'1,41% a 7'934,93 punti, quello allargato SPI l'1,26% a 8'561,69.

Secondo gli analisti, tutti i mercati europei hanno a lungo seguito le previsioni sostanzialmente positive riguardanti i dati congiunturali americani. L'andamento è rimasto buono nonostante cifre non eccessivamente brillanti dall'Italia, con la produzione industriale che segna una variazione nulla rispetto a febbraio e una crescita dello 0,5% rispetto a marzo 2015.

La Germania ha dal canto suo registrato a marzo un rialzo della produzione industriale dello 0,3% su base annua corretta per giorni lavorativi, inferiore all'1,1% atteso dagli economisti e in frenata dal +2% del mese precedente. L'avvio positivo di Wall Street ha infine dato la spinta definitiva ai listini.

Sul mercato elvetico, occhi puntati su Credit Suisse (+4,99% a 14,10 franchi), che ha registrato nel primo trimestre una perdita netta di 302 milioni di franchi. Nello stesso periodo dello scorso anno il numero due bancario elvetico aveva messo a segno un utile di 1,05 miliardi. Il rosso è risultato meno intenso di quanto atteso.

Fra gli altri bancari, UBS sale del 2,30% a 15,58 franchi, e Julius Bär del 1,99% a 39,52.

Unico titolo in negativo fra le blue chip è risultato Adecco (-5,01% a 58,75 franchi), numero uno mondiale del lavoro temporaneo, che ha archiviato il primo trimestre con un utile di 144 milioni di euro, in calo del 10% rispetto ai primi tre mesi del 2015. Il volume d'affari è invece salito del 5% a 5,33 miliardi di euro.

Fra gli assicurativi, Zurich Insurance cresce del 1,89% a 215,20 franchi, Swiss Re dello 0,23% a 87,40 e Swiss Life dell'1,26% a 240,70. Bene anche i difensivi di peso, con Nestlé in incremento dell'1,19% a 72,30, Novartis dell'1,60% a 73,20 e Roche dell'1,67% a 244,20.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve