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Gli acquisti sui titoli farmaceutici, nonché la buona performance dei titoli bancari e del lusso hanno conferito slancio oggi alla Borsa svizzera.

Al termine delle contrattazioni, l'indice SMI ha incassato un +0,85% a 7973,93 punti. Sul mercato allargato, l'indice completo SPI, ha terminato a 8623,71 punti, in progressione dello 0,71%.

Il risultato odierno è ancora più rimarchevole, tenuto conto delle voci di un possibile aumento dei tassi di interesse prima di settembre negli Usa.

Diversi attori del mercato contattati dalla reuters non giudicano negativamente un eventuale aumento; ciò significa che l'economia può camminare con le proprie gambe senza bisogno di un sostegno esterno, hanno riferito alcuni investitori.

Tra i titoli in particolare evidenza si segnala il gigante farmaceutico Novartis, in progressione dell'1,50% a 74,45 franchi. Stamane, la società di Basilea ha comunicato dati incoraggianti riguardanti i test in fase clinica del suo preparato LEE011 (ribociclib) per il trattamento del tumore al seno. La società intende in futuro concentrarsi ancora di più sui farmaci oncologici.

Tra gli altri titoli difensivi, la concorrente Roche è progredita dello 0,57% a 245,30 franchi e il gigante dell'alimentazione Nestlé dello 0,21% a 72,90 franchi.

Tra i bancari, UBS ha messo a segno una progressione dell'1,84% a 14,42 franchi, Credit Suisse del 2,70% a 13,68 franchi e Julius Baer dell'1,42% a 40,64 franchi. Per quanto riguarda gli assicurativi, Zurich è avanzata dello 0,68% a 236 franchi, mentre Swiss Life e Swiss Re sono risultate in flessione, rispettivamente, dello 0,21% a 240.30 franchi e dello 0,06% a 86,20 franchi.

Tra i titoli maggiormente sensibili alla congiuntura, LafargeHolcim è avanzata del 2,38% a 44.37 franchi, ABB dello 0,75% a 20.20 franchi. Bene anche i titoli del lusso, con Swatch in salita dell'1,77% a 305,30 franchi e Richemont dell'1,32% a 61,55 franchi.

Sul mercato allargato, Sonova ha perso il 6,36% a 120 franchi. Il produttore zurighese di apparecchi acustici ha archiviato l'esercizio 2015/16, conclusosi a fine marzo, con profitti per 345,8 milioni di franchi (-6,1% annuo) e ricavi per 2,07 miliardi (+1,8%). Gli analisti hanno giudicato deludenti i risultati della società.

sda-ats

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