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Seduta interamente in calo quella odierna per la Borsa svizzera, appesantita soprattutto da Nestlé. L'indice principale SMI ha chiuso in flessione dello 0,22% a 8'467.52 punti, quello allargato SPI dello 0,21% a 9'272.15 punti.

Il titolo del colosso alimentare vodese segna -0,96% a 72.45 franchi dopo essere arrivato a perdere fino al 2,3%. Stamani Nestlé ha annunciato per il 2016 un utile netto di 8,53 miliardi di franchi, in calo del 5,9% rispetto all'anno precedente. Il fatturato è salito dello 0,8%, ma la crescita organica delle vendite è calata dal 4,2% del 2015 al 3,2%. Proprio il rallentamento della crescita organica e le prospettive prudenti sono state mal accolte dal mercato.

Ma la debolezza della piazza azionaria zurighese non è solo colpa di Nestlé: la corsa di record in record di Wall Street fa temere una correzione. "Ci si chiede se i mercati non siano maturi per una pausa". Le prese di beneficio ormai si moltiplicano.

Gli altri due pesi massimi difensivi hanno aiutato un po' il listino: Novartis è avanzata dello 0,53% a 76.20 franchi e Roche dello 0,54% a 242.80 franchi. Bene anche Swatch (+1,13% a 339.70 franchi), Swisscom (+0,81% a 447 franchi) e Givaudan (+0,22% a 1'784 franchi). Contrastati invece gli assicurativi: Swiss Re +0,65% a 93.10 franchi, Zurich -0,75% a 279.40 franchi, Swiss Life -0,57% a 314.10 franchi.

In calo i bancari con UBS che ha perso l'1,30% a 15.94 franchi, Credit Suisse l'1,69% a 15.16 franchi e Julius Bär lo 0,43% a 48.80 franchi. Negativi pure i titoli più esposti alle variazioni congiunturali quali ABB (-0,17% a 22.94 franchi), Adecco (-0,63% a 71.35 franchi), Geberit (-0,26% a 427.40 franchi) e LafargeHolcim (-0,79% a 56.40 franchi). Actelion ha ceduto lo 0,48% a 268.70 franchi nel giorno in cui Johnson&Johnson ha pubblicato il prospetto della propria Opa sul gruppo biotecnologico renano.

Nel listino allargato tra le aziende che hanno pubblicato oggi cifre relative all'andamento dei loro affari, Kudelski ha lasciato sul terreno il 7,63% a 17.55 franchi, Lem il 2,38% a 985 franchi, Straumann il 2,23% a 395 franchi, la Banca cantonale vodese lo 0,86% a 688 franchi, Phoenix Mecano lo 0,79% a 505 franchi e Clariant lo 0,37% a 18.79 franchi.

SDA-ATS