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La borsa svizzera si è lentamente risollevata nel pomeriggio e ha chiuso in rialzo: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8186,67 punti, in progressione dello 0,42% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,34% a 8765,90 punti.

Gli analisti spiegano la debolezza del mercato che ha caratterizzato la giornata in particolare con il calo del corso del petrolio. Inoltre, malgrado il rimbalzo degli ultimi giorni, la fiducia degli investitori nei mercati è ancora debole, ciò che è anche provato dai volumi di scambi inferiori alla media.

Pochi gli spunti relativi a dati congiunturali. La Germania ha ad esempio rivisto al ribasso le previsioni di crescita, ma al contempo continua a prevedere un livello record di occupati.

ABB guida nettamente la graduatoria dei titoli in positivo con un +3,84% a 20,28 franchi. Il gigante dell'elettrotecnica con sede a Zurigo nel primo trimestre ha sì fatto registrare un utile netto in calo dell'11% su base annua a 500 milioni di dollari (circa 481 milioni di franchi) e un giro d'affari ridotto dell'8% a 7,9 miliardi di dollari; tuttavia le previsioni degli analisti sono state ampiamente superate.

Molto più modesto il progresso di Syngenta (+0,12% a 405,50 franchi). Il gruppo agrochimico basilese ha visto il proprio fatturato contrarsi del 7% nel primo trimestre 2016 a 3,7 miliardi di dollari (circa 3,56 miliardi di franchi), ma sarebbe rimasto stabile a tassi di cambio costanti. Nel complesso le attese degli analisti sono state ben rispettate. Il corso del titolo continua ad essere determinato dall'offerta d'acquisto di ChemChina, sostengono gli analisti, e a questo proposito non sono emerse novità di rilievo.

Roche (-0,31% a 253,60 franchi) cede una parte dei guadagni della vigilia, alimentati dalla presentazione dei risultati trimestrali. Stesso fenomeno per Nestlé (-0,14% a 73,85 franchi). Novartis (-0,13% a 74,05 franchi) e Actelion (-1,16% a 153,20 franchi) presentano i loro risultati domani. In netto rosso anche il ciclico Geberit (-0,69% a 357,60 franchi).

I bancari Credit Suisse (+3,25% a 15,23 franchi) e UBS (+2,08% a 16,20 franchi) hanno fatto segnare progressi sensibili. Ha comunque guadagnato parecchio terreno anche Julius Baer (+1,21% a 40,85 franchi). In positivo si sono segnalati anche i titoli del lusso Richemont (+2,07% a 66,65 franchi) e Swatch Group (+1,03% a 344,50 franchi), nonché LafargeHolcim (+1,47% a 50,45 franchi) e Adecco (+1,07% a 66,40 franchi).

La performance di GAM, che ha presentato oggi i risultati trimestrali, si è rivelata nettamente inferiore alle attese degli analisti: sul mercato allargato il titolo ha perso il 5,78% a 13,05 franchi.

sda-ats

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