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Dopo un avvio altalenante, la Borsa svizzera si è poi mantenuta sempre in territorio positivo aumentando i guadagni nel pomeriggio. In chiusura l'indice dei valori guida SMI progrediva dello 0,81% a 8'085,21 punti e quello allargato SPI dello 0,88% a 8'736,59 punti.

L'influenza del voto britannico favorevole a una uscita dall'Unione europea (Ue) sembra attenuarsi sempre di più, in particolare grazie alle promesse di banche centrali, tuttavia un capovolgimento della situazione è sempre possibile, avvertono gli operatori. Gli investitori sembrano riporre la loro fiducia negli istituti di emissione. Il governatore della Bank of England, Mark Carney, ha evocato un possibile taglio dei tassi d'interesse in Gran Bretagna parlando di "un qualche allentamento della politica monetaria entro l'estate".

Il peso dei dati deludenti in mattinata provenienti dalla Cina è stato poi compensato dalle cifre relative al mercato dell'impiego e dal netto miglioramento degli indici direttori di acquisto nell'eurozona.

Nel pomeriggio buone notizie sono giunte anche da Oltreoceano: il dato sull'indice Ism manifatturiero, che monitora l'andamento del settore negli Stati Uniti, è infatti salito in giugno a 53,2, ai massimi da un anno.

Per quanto riguarda il listino principale, solo due i titoli hanno terminato in negativo: Syngenta ha ceduto lo 0,53% a 372,10 franchi e Swisscom ha perso lo 0,37% a 480,90 franchi.

Tra le bluechip i guadagni maggiori sono stati messi a segno da due bancari: UBS (+2,39% a 12,87 franchi) e CS Group (+2,13% a 10,53 franchi). Julius Bär è salito dello 0,70% a 39,08 franchi.

Per quanto riguarda i pesi massimi difensivi, si è messo in evidenza Nestlé con un incremento dell'1,20% a 76,05 franchi. Più contenuti i guadagni dei due farmaceutici, Roche (+0,23% a 256,70 franchi) e Novartis (+0,37% a 80,45 franchi).

Nel settore assicurativo, Swiss Life Holding ha messo a segno un +1,83% a 228 franchi, Swiss Re un +1% a 85,60 franchi e Zurich Insurance un +0,75% a 241,20 franchi.

Tutti i ciclici - ad accezione di Geberit (+0,82% a 371 franchi) - hanno registrato incrementi superiori all'1%. ABB è salito dell'1,36% a 19,38 franchi, Adecco dell'1,47% a 49,61 franchi e LafargeHolcim dell'1,18% a 41,02 franchi.

sda-ats

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