Tutte le notizie in breve

Giornata debole per la Borsa svizzera: dopo un avvio in calo gli indici sembravano riuscire a mantenersi in territorio positivo, ma verso sera si sono di nuovo svigoriti. L'SMI ha chiuso con un -0,01% a 8'142.33 punti, l'SPI invece con un +0,06% a 8'816.66 punti.

Dopo quattro sedute in rialzo il mercato sta "digerendo" gli ultimi sviluppi. "Abbiamo già più che compensato le perdite legate alla Brexit e siamo pronti per un nuovo consolidamento", ha affermato un operatore aggiungendo che "le prese di beneficio non sono certamente una mossa sbagliata". Inoltre in vista della pubblicazione, stasera, del "Beige Book" della Federal Reserve gli investitori non si vogliono esporre troppo.

Tra le blue chip in evidenza anche oggi Adecco (+1,64% a 52.80 franchi), grazie a un commento positivo di Credit Suisse. Quest'ultima è invece maglia nera, almeno in chiusura: oggi ha perso l'1,75% a 10.65 franchi. In flessione pure Julius Bär (-0,63% a 39.52 franchi) mentre UBS è progredita dello 0,56% a 12.63 franchi.

Contrastati anche i pesi massimi difensivi, con Novartis che ha sostenuto un po' il listino (+0,12% a 80.75 franchi) e Nestlé (-0,19% a 77.85 franchi) e Roche (-0,20% a 255 franchi) che invece l'hanno frenato.

Nel mercato allargato da segnalare che DKSH ha guadagnato il 4,31% a 67.70 franchi. La multinazionale del commercio e dei servizi con sede a Zurigo ha visto le vendite aumentare ma la redditività calare nel primo semestre. Le cifre sono leggermente superiori alle attese degli analisti, ad eccezione di quelle relative all'utile netto.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve