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Esito positivo per la borsa svizzera che dopo una giornata al di sotto della linea di demarcazione ha ripreso slancio in chiusura. L'indice SMI si è attestato a 8'670.06 punti (+0,10%), mentre l'indice complessivo SPI è salito dello 0,07% a quota 9'541.35 punti.

Secondo gli operatori, complessivamente la giornata di oggi è stata poco mossa e caratterizzata da un mercato tranquillo ma poco omogeneo. L'indice SMI ha chiuso praticamente invariato, ma in crescita dell'1,6% rispetto alla settimana scorsa: si tratta quindi della quarta settimana consecutiva caratterizzata da guadagni.

Secondo gli analisti la settimana risulta quindi complessivamente positiva malgrado i guadagni contenuti: "Abbiamo fatto molta strada, ora è tempo di prendere una pausa", afferma un broker. A loro avviso si moltiplicano i segnali di un consolidamento.

L'attenzione degli investitori si focalizza al momento sulla politica monetaria: vi è particolare attesa per il discorso di stasera della presidente della Federal Reserve americana Janet Yellen.

A trainare al rialzo l'SMI, che per praticamente tutta la giornata è rimasto in territorio negativo, ci sono stati anche impulsi da Oltreoceano. In particolare l'indice ISM servizi, che monitora l'andamento del settore negli Stati Uniti, risultato in febbraio al di sopra dette attese, passando a 57,6 da 56,5 di gennaio.

A Zurigo l'attenzione si è focalizzata su Swiss Life, che ha presentato oggi il bilancio 2016: il titolo ha chiuso a +1,15% (a 325,30 franchi). L'assicuratore vita ha realizzato lo scorso anno un utile netto in crescita del 5% a 926 milioni di franchi. L'utile operativo corretto degli effetti di cambio è salito del 5% a 1,402 miliardi di franchi.

Sempre tra gli assicurativi in zona utili anche Zurich Insurance (+0,82% a 283,80 franchi) e Swiss Re (+0,06% a 90,45 franchi). Nel pomeriggio sono tornati in zona guadagni i titoli bancari di CS Group (+1,14% a 15,95 franchi) e UBS (+0,56% a 16,22 franchi), mentre Julius Bär ha contenuto le perdite (-0,10% a 49,25 franchi).

A fornire impulsi positivi al listino si sono segnalati anche Syngenta (+0,78% a 440,80 franchi), Actelion (+0,66% a 274,50 franchi), Swatch Group (+0,57% a 336,60 franchi), Novartis (+0,53% a 76,25 franchi), Givaudan (+0,17% a 1818 franchi), Nestlé (+0,07% a 74,65 franchi) e Swisscom (+0,04% a 446,40 franchi).

Sul fronte opposto fanalini di coda Adecco (-0,99% a 69,80 franchi), SGS (-0,70 a 2116 franchi) e Roche (-0,69% a 260,30 franchi), in perdita dopo gli ampi guadagni di ieri.

Sul mercato allargato Calida ha guadagnato lo 0,41% (a 36,95 franchi). Il gruppo lucernese ha annunciato oggi di aver realizzato nel 2016 un utile netto di 14,8 milioni di franchi, in flessione del 13,1% su base annua.

In crescita anche il titolo di Swissquote, che ha chiuso a +1,24% (a 24,50 franchi): la società vodese di servizi finanziari ha comunicato di aver decuplicato il suo utile netto nell'esercizio 2016 portandolo a 20,8 milioni di franchi. Il fatturato è aumentato del 2,5% su base annua a 150,2 milioni.

SDA-ATS