Borsa svizzera chiude positiva, SMI +1,17%


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La borsa svizzera ha chiuso la prima seduta dell'anno in territorio positivo, con l'indice SMI dei principali titoli in progresso dell'1,17% a 8'316,18 punti, mentre l'indice complessivo SPI è salito dell'1,06% a quota 9'061,16.

In generale i mercati sono stati spinti verso l'alto dall'avanzata del petrolio e dai buoni dati sulla manifattura cinese, che confermano una stabilizzazione dell'industria sui massimi dal 2012 e una robusta attività nei servizi.

Sul fronte interno oggi è stato pubblicato l'indice svizzero dei responsabili degli acquisti (Purchasing Manager's Index, PMI), che a dicembre ha fatto segnare un leggero calo di 0,6 punti rispetto a novembre attestandosi a 56,0 punti. Il dato corrisponde alle previsioni degli analisti e si situa comunque ben al di sopra dei 50 punti, che è la soglia di demarcazione tra espansione e contrazione del ciclo.

La piazza zurighese è stata sostenuta in particolare dai bancari, con Ubs che ha guadagnato il 4,70% (a 16.70 franchi), Julius Bär il 5,39% (a 47.67 franchi) e Credit Suisse il 6,37% (a 15.54 franchi), sull'onda della conclusione ufficiale, annunciata giovedì scorso dal Dipartimento americano della giustizia, del programma per la soluzione del contenzioso fiscale con le banche elvetiche. Credit Suisse ha beneficiato anche di uno studio degli analisti di Bank of America/Merrill Lynch, che giudicano il titolo del secondo istituto svizzero chiaramente sottovalutato.

Tra i pesi massimi difensivi si sono messi in luce i farmaceutici Novartis (+1,28% a 75.05 franchi) e Roche (+1,46% a 236.00 franchi), mentre ha mostrato segni di cedimento il colosso dell'alimentare Nestlé (-0,48% a 72.70 franchi). Di segno negativo pure Givaudan (-0,38% a 1'859.00 franchi), Swisscom (-0,83% a 452.30 franchi), LafargeHolcim (-0,37% a 53.45 franchi ) e il segmento del lusso, inizialmente orientato al rialzo: Swatch ha ceduto lo 0,51% (a 315.10 franchi) e Richemont lo 0,30% (a 67.25 franchi).

Hanno invece allungato il passo gli assicurativi: Swiss Life ha segnato un progresso del 2,88% (a 296.50 franchi), facendo meglio di Swiss Re (+1,09% a 97.55 franchi) e di Zurich Insurance (+2,0% a 286.00 franchi).

Sul mercato allargato Oerlikon è salita del 6,0% (a 10.60 franchi) e Dottikon del 3,55% (a 445.00 franchi).

SDA-ATS

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